domenica 14 dicembre 2008

Jesse Sykes & The Sweet Hereafter - Like, Love, Lust & The Open Halls Of The Soul

Barsuk/Southern Lord

Genere: Alternative Country/Blues

Raccomandato Se Vi Piace: Calexico, Neil Young

Decisamente anni 60/70, questo nuovo disco di Jesse Sykes & The Sweet Hereafter: ascoltandolo sembra di essere immersi nella profonda e desolata campagna mid-americana, dove si è circondati da granturco e casette di legno con l’immancabile patio, e sedia a dondolo annessa. Si guardano gli sterminati campi ascoltando la voce pastosa e un po’ mistica di Jesse, magari condita di una buona armonica a bocca (“Eisenhower Moon”), oppure si immagina di trovarsi un po’ nel pieno del festival di Woodstock, con quelle atmosfere trasognanti da figli dei fiori (“I Like The Sound”) o infine potremmo immaginarci di stare sdraiati su un prato, con la ragazza dei nostri sogni e guardare le stelle (“Hard Not To Believe”). Insomma, un po’ un disco da fattoni.
Voto:7/10

2 commenti:

Pickles ha detto...

però, fattoni o no, t'è garbato :°D mwa, ora me lo sento anche io, mi piacciono queste cose un po' folk *-*

Valerio Martini ha detto...

Sì è anche vagamente folk diciamo :D
Piaciuto?