lunedì 16 marzo 2009

Watchmen



premessa: sin da quando ho sentito parlare della trasposizione in celluloide di Watchmen, ho confidato nella regia di Zack Snyder. in 300 aveva fatto un ottimo lavoro, molto fedele al fumetto, soprattutto, cosa che per me è molto importante (difatti non sopporto granché quando un libro viene completamente stravolto dalla sua versione cinematografica, soprattutto se il libro mi è piaciuto parecchio), quindi sono più o meno sempre stata sicura che avrebbe fatto un buon lavoro. certo però, l'aver visto The Spirit rovinato e privato di senso da Frank Miller, in cui riponevo la stessa dose di fiducia (evidentemente Sin City è uscito fuori abbastanza bene proprio perché lui stesso ne è l'autore, e quindi conosce bene la materia che ha creato), mi ha fatto vacillare lievemente. avevo paura che anche Watchmen potesse venir fuori una colossale cagata, ma documentandomi e andando a cercare trailer su trailer, video e quant'altro, sono tornata a sperare che fosse una trasposizione quantomeno fedele, e così, a grandi linee, è stato. ovviamente ci sono dei dettagli modificati (come in qualsiasi film tratto da qualcos'altro, sia esso lettura o opera teatrale), e anche il finale (non vi dico come, però, sennò magari rovino la visione a chi legge :°D), ma, ad essere sincera, quando mi è stato riferito ho pensato a chissà cosa, e invece devo dire che non solo non è stata una variazione estrema o comunque eclatante, ma così ha pure più senso, almeno secondo me (le scuole di pensiero sono sempre variegate in questi frangenti). insomma, il finale cambiato funziona come, anzi, possibilmente meglio di quello originale, quindi non va a intaccare la fattura di questa pellicola.
parlando di altri dettagli, come in 300 Snyder si riconferma pedissequo e puntiglioso (gli attori sono incredibilmente somiglianti ai personaggi della versione cartacea), andando a migliorare soltanto laddove ce ne sia bisogno (il costume di Laurie, per esempio...quello del fumetto era abbastanza bruttarello, questo del film invece è parecchio figo, più da eroina, se non altro...comunque lo styling è stato rinnovato, modernizzato, un po' a tutti loro); la colonna sonora, sia le composizioni originali che le canzoni di altri autori (i titoli di testa accompagnati da The Times They Are a-Changin' di Bob Dylan è sublime, e insieme ai titoli di coda, accompagnati dai My Chemical Romance con una cover proprio di Dylan, Desolation Row, funge da quadratura del cerchio ideale. e che quadratura! *_*) calzano perfettamente con le scene in cui sono state inserite e rimandano alle citazioni direttamente del fumetto, alla fine di ogni capitolo.
un altro punto su cui sono rimasta positivamente colpita (ma non devo renderne merito al regista) è stato il doppiaggio: gran belle voci, adatte, soprattutto.
insomma, a me questo film è piaciuto un bel po', non mi ha deluso nemmeno un attimo e, nonostante la lunghezza (2 ore e 45 minuti, a cui mi sembra di aver capito che ne verranno aggiunti altri in una sorta di director's cut) è filato liscissimo e non mi ha annoiato nemmeno un po'.
una chicca: chi ha letto il fumetto magari si chiederà se l'esperimento metaletterario del fumetto I Racconti del Vascello Nero sia rimasto nella sceneggiatura del film: beh, in realtà no, probabilmente per ragioni di lunghezza del film, però Zack Snyder è produttore esecutivo di un cortometraggio animato interamente dedicato alla saga del fumetto nel fumetto, che serve come da contrappunto per la storia in cui è inserito: ecco il trailer.

voto: 8/10 (aspetto a vedere la versione integrale, quando uscirà il dvd. ci sono delle omissioni nella trama che non intaccano la scorrevolezza del film, ma che uno che ha letto il fumetto nota all'istante. ad esempio, un esempio stupido - ma ovviamente trattandosi di una MIA recensione c'era da aspettarselo - Laurie Juspeczyk non è più una specie di ciminiera con le gambe. in due ore e 45 non tocca una sigaretta che sia una, mentre nel fumetto era sempre lì a sfumacchiare :°D)

4 commenti:

Light ha detto...

Io purtroppo sono una specie di nazista/templare per quanto riguarda i fumetti in generale e, soprattutto una cerchia ristretta di capolavori, quali From Hell e appunto Watchmen.
Premettendo che tutti i lavori, fino ad ora, che portavano la firma di Alan Moore, sono stati devastati dalla trasposizione cinematografica a causa di sceneggiatori assolutamente non all'altezza e sicuramente da imposizioni mainstream che avranno insistito sulla semplificazione di tutte le storie fino ad oggi. Esempio lampante V for Vendetta dove il messaggio di Moore era la contrapposizione tra nazismo e anarchia, mentre nel film sembra quasi di vedere i moti dei lavoratori del '68, vabbè...

Parlando del film in questione, sono uscito dalla sala contento perchè apparte certi iniziali dettagli, a parte il finale che non avrei cambiato, il film SEMBRAVA aver colto nel segno, se non altro meglio di molti altri film precedenti fatto salvo per Sin City.
Il vero problema, finale a parte, è che, rileggendo in questi giorni complice anche la febbre, il fumetto originale (in inglese) in realtà sono apparse chiare falle narrative presenti nel film.
Esempio lampante, la storia di Ozymandias, assolutamente ignorata, mentre è VITALE per la spiegazione del finale (nel film sembra quasi un pontefice pazzo), la morte del primo gufo notturno, Ollis Mason, e molte, molte altre cose che più o meno pesantemente rendevano grande il fumetto e che, per ovvi motivi sono state tralasciate nel film.
Snyder obiettivamente non mi ha fatto nè caldo nè freddo, i suoi attori sono risultati sì ottimi ricalchi del fumetto, ma li ha fatti muovere come fossero pupazzi, sono troppo plastici, il secondo gufo notturno non ha nemmeno il panzone e non sembra nemmeno impacciato, anzi, fa a pezzi gli arti della gente come fossero coriandoli.
Insomma, è chiaro che il finale così com'era e miriadi di fatti più o meno importanti venissero cambiati o tralasciati. La mia opinione è che questo film era meglio non farlo, visti anche i risultati al box office (almeno in italia, negli usa è in testa, ma si sa qua tira solo natale a rio) così come è meglio lasciare perdere i film tratti da graphic novel, niente in contrario a film basati su fumetti che non si autoconcludono, vedi X-Men ecc dove c'è mooolta più libertà.

Pickles ha detto...

guarda, niente in contrario a quel che hai detto, nonostante i pareri mio e tuo discordino in molti punti quello che hai detto fila molto liscio e mi trovo in accordo con molte questioni da te citate: per dire, è stata tralasciata persino tutta la faccenda di Rorschach e lo psicologo criminale in carcere, più tante varie cose che effettivamente contribuiscono a rendere Watchmen la grande opera letteraria che è (perchè, sì, dai, le graphic novel per me sono opere letterarie, al pari, se non superiori, a tanti libri che ci sono in circolazione), quindi, beh, il film è fatto abbastanza bene, ma ovviamente non può seguire passo passo l'opera originale. penso che per sviluppare al meglio una storia complessa e multiforme come quella di Watchmen i tempi cinematografici non bastino: una serie di telefilm, forse, gli avrebbe reso più giustizia.
quanto alla faccenda del "niente in contrario a film basati su fumetti che non si autoconcludono, vedi X-Men ecc dove c'è mooolta più libertà", in effetti è vero anche quello, ma anche in quest'ambito talvolta vengono attuate scelte piuttosto fantasiose e fuori dal seminato che poco mi sconfinerano, anche se effettivamente ci sono più interpretazioni possibili di un dato fatto, in base agli autori che lo hanno affrontato. insomma, tutto questo per dire che Watchmen, nonostante le visibili lacune (visibili ovviamente per chi come noi ha letto la graphic novel. nonostante tutto, la mia amica che mi ha accompagnata al cinema è riuscita comunque a godersi la pellicola e ad apprezzarla, pur non avendo mai letto l'opera, segno che tutto sommato non era poi così male) mi è piaciuto un bel po', così come V per Vendetta, altro titolo da te citato. ma ovviamente, fumetto alla mano, non c'è niente di meglio dell'originale.

Light ha detto...

è questo il punto, fumetto alla mano non c'è niente di meglio, allora perchè realizzare un prodotto che già di partenza si SA (perchè lo avranno saputo anche i produttori) che sarà più scadente? soldi, beh certo..
Però tra un film basato su un libro e uno su una graphic novel, bè ha molto più senso realizzare un film basato su un libro, Kubrick non ha fatto altro per tutta la sua carriera e non si può certo dire che abbia prodotto ciofeche, quello che "preoccupa" è che continuare a realizzare film su fumetti possa far sparire il lavoro di interi reparti, vedi fotografia, sceneggiatura, eccetera, tutti lavori che se una produzione decide di mantenersi IDENTICA al fumetto, risulteranno praticamente futili.
Credo non ci sia niente di male nel fare questi film sui fumetti, ma forse, sarebbe più importante aiutare chi fa film "veri" e purtroppo tra film d'animazione, remake di vecchi film, sequel, newquel, rifacimenti e film basati su cartoni animati/fumetti/giocattoli il cinema sta compiendo una entropia pazzesca, come se dagli anni 85/90 non facesse altro che rifare tutto quello che era stato fatto nella decade precedente; salvo eccezioni, sempre più rare purtroppo.

Pickles ha detto...

ora che mi ci hai fatto far caso, è vero! storie originali, e che lo siano sul serio, non ne vedo da un bel po'...